martedì 26 agosto 2014

Allenare è anche...organizzare

Continuiamo l’approfondimento dei ruoli e delle funzioni dell’allenatore, parlando oggi del compito di organizzatore.

In questo caso il coach ha l’incarico di definire e condividere degli obiettivi a breve, medio e lungo termine sia per la squadra sia per ogni atleta che la compone. Egli può fare questo solo dopo aver valutato e analizzato tutte le risorse disponibili e il tempo a sua disposizione.

Inoltre riporto (e condivido) alcuni punti tratti dal libro Viaggio nel mondo dell’allenatore di Peterson, Bauer e Tiburzio, nel quale gli autori riassumono molto bene quelle che, secondo loro, sono le responsabilità dell’allenatore nella gestione del team di atleti:
  • sviluppare il senso di appartenenza, per far sì che allenatore e atleti si sentano una forza collettiva;
  • fissare obiettivi comuni, chiari, realistici e condivisi (fondamentale per la coesione del gruppo);
  • definire per ogni atleta un ruolo e specificarne mansioni e responsabilità;
  • utilizzare il rinforzo positivo ed evitare punizioni e sanzioni che aumentano inutilmente la paura dell’errore (riducono la motivazione, l’autostima e la possibilità di apprendere);
  • favorire la partecipazione;
  • trattare tutti allo stesso modo: valutare con gli stessi criteri e senza favoritismi;
  • premiare i comportamenti altruistici e i “sacrifici” fatti dai singoli per il bene della squadra;
  • smorzare i comportamenti individualistici;
  • promuovere occasioni per stare insieme anche al di là di allenamenti e gare.
Foto: Google immagini

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