mercoledì 17 febbraio 2016

Fiera Idee BenEssere 2016: ci sarò anch'io!


Anche quest’anno parteciperò alla Fiera Idee BenEssere che si svolgerà nei giorni venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 febbraio.

Sarò presente con due interventi:

Sabato 27 febbraio ore 17.30 – 18.30 (Area Conferenze): insieme all’Associazione OttimaMente presenteremo l’iniziativa “Chiedilo allo Psicologo”, rubrica presente sul sito dell’Associazione che ha lo scopo di rispondere alle domande delle persone che ci scrivono portandoci il loro dubbi e le loro curiosità su temi di ambito psicologico ed educativo. L’incontro sarà occasione per ascoltare le risposte alle diverse domande pervenute, ma soprattutto per porre le proprie. Gli ambiti spaziano dalla psicologia clinica in senso stretto, alla psicologia infantile, alla psicologia dello sport e del benessere, alla sessuologia e perfino alla pet therapy;

Domenica 28 febbraio ore 10.30 – 11.30 (Area Motion): in quest’occasione condurrò un incontro pratico ed esperienziale sulle Tecniche di Rilassamento. Dopo una breve introduzione ai partecipanti verranno illustrati e fatti provare alcuni esercizi di respirazione e di rilassamento, utili per una corretta gestione di ansia e stress e per aumentare il nostro benessere fisico e mentale.

Sul sito della Fiera cliccando qui trovate il programma completo dei tre giorni di fiera.

Inoltre su questa pagina potete trovare orari e luogo dell’evento e compilare il modulo per ricevere via mail un biglietto di entrata ridotto.

VI ASPETTO NUMEROSI!

martedì 2 febbraio 2016

Diventa un leader di qualità!

Sono stati fatti numerosissimi studi per cercare di capire se ci sono tratti o caratteristiche che definiscono il leader perfetto, ma, al momento, non abbiamo ancora una risposta definitiva. Le ricerche spesso danno risultati contrastanti e la necessità di nuovi studi sulla leadership è evidente.

Ci sono però alcune qualità del leader che sembrano emergere in quasi tutti gli scritti accademici e sono le seguenti:

-    Abilità di problem solving: vedere i problemi come sfide più che come ostacoli;
-    Fiducia in sé stessi e forte senso di autoefficacia personale;
-    Competenza: un buon mix di conoscenza ed esperienza;
-    Forte personalità: empatia, lealtà, altruismo, interesse sincero per gli altri sono tratti che caratterizzano il buon leader;
-    Motivazione: obiettivi chiari e forte spinta a raggiungerli;
-    Coerenza: che permette al leader di rimanere focalizzato;
-    Vision: fiducia in ciò che si sta facendo ed entusiasmo nel farlo;
-    Affidabilità e credibilità.

Non c’è quindi una sola caratteristica che contraddistingue i buoni leader, ma pare che cercare di sviluppare le abilità sopra riportate porti ad un buon risultato.

Buon lavoro! ;)

Articolo originale: Qualities of a quality leader
Foto: Google Immagini

venerdì 22 gennaio 2016

Autostima ed autoefficacia: simili ma non uguali

Spesso sono usati come sinonimi, ma il loro significato è assai diverso.

L’autostima è quel processo che porta ogni individuo a stimare se stesso, ovvero ad apprezzarsi e a valutarsi in maniera positiva. Non si tratta di una caratteristica stabile della nostra personalità, in quanto può variare in base alle esperienze personali e alle relazioni interpersonali.

L’autoefficacia si riferisce alla convinzione personale di essere in grado di programmare e mettere in atto delle azioni specifiche al fine di raggiungere un determinato scopo o obiettivo. Non è semplice fiducia in se stessi, ma la sicurezza di poter affrontare efficacemente specifici compiti e di essere all’altezza di determinati eventi.

Scopri qui e qui come aumentare il tuo senso diautoefficacia e, come conseguenza, anche la tua autostima!

Foto: Google immagini

venerdì 8 gennaio 2016

Aumentare il senso di autoefficacia: un esercizio pratico

Qualche settimana fa abbiamo parlato del senso di autoefficacia e dei fattori che lo influenzano. Come già dicevamo non è un tratto stabile e immodificabile della nostra personalità ed è quindi possibile incrementarlo e sfruttarlo a nostro favore.

In molti atleti che ho seguito, ho notato che durante i racconti di allenamenti e gare la tendenza era quella a sottolineare e ricordare molto di più gli errori fatti rispetto a ciò che era andato bene.

Essere consapevoli dei propri errori, che siano tecnici o tattici, è il punto di partenza per un percorso di miglioramento; essi fanno parte del processo di apprendimento e come tali devono essere capiti e superati, trovando strategie e tattiche nuove.

Ciò non toglie, però, che anche il nostro senso di autoefficacia e la nostra autostima hanno un costante bisogno di essere rinforzati e, sicuramente, non lo si fa sottolineando ciò che è andato male.

Per questo motivo ho creato un semplice esercizio che ho proposto ai miei atleti e che li ha aiutati a focalizzare maggiormente l’attenzione sulle cose positive delle loro prestazioni sportive.

In cosa consiste? Si tratta di una tabella in cui segnare, dopo ogni allenamento “3 cose ok”: 3 aspetti che sono andati bene, 3 cose per cui si è fieri, 3 aspetti positivi di quella giornata sportiva.

In questo modo l’atleta si rende consapevole, non solo degli errori, che ricordiamo anche troppo facilmente, ma anche di quelli che possono diventare i suoi punti di forza, le sue risorse.

Foto: google immagini

mercoledì 30 dicembre 2015

Chi vuole iniziare il 2016 alla grande?

Il 2015 è ormai agli sgoccioli e, come ogni anno, si tirano le somme dell’anno passato, ma, soprattutto, ci si riempie la testa di buoni propositi. Ma poi…quanti di questi vengono realizzati?
Da gennaio mi metto in riga con il cibo
Da gennaio comincio a muovermi di più…
Da gennaio fumo di meno…
Da gennaio dedico più tempo alla mia famiglia
E a febbraio? Stiamo ancora mantenendo le nostre promesse? Probabilmente NO! E il motivo è semplice, il nostro cervello ha bisogno di una direzione e di una meta precise, ha bisogno di sapere in che modo e con che mezzi posso raggiungerla. In poche parole, abbiamo bisogno di porci degli obiettivi mirati.
Come? Ti propongo un giochino! Non ti porterà via più di 5-10 minuti!
Prendi carta e penna o apri le note del tuo cellulare o del tuo tablet (qualsiasi cosa tu abbia a portata di mano) e scrivi questo elenco:
1.  Cosa
2.  Quando
3.  Perché
4.  Come
5.  Con cosa
6.  Con chi
Ed ora vediamo cosa scriverci vicino:
1.  Cosa: scrivi una cosa che vorresti modificare, un’abitudine che vorresti prendere, un obiettivo che ti piacerebbe raggiungere. Per farlo riguarda la tecnica SMART, ti può aiutare ad essere più preciso e quindi a rendere il tutto più efficace;
2.  Quando: entro quando vuoi raggiungere il tuo obiettivo, datti una scadenza, solo in questo modo potrai organizzare il tuo percorso fino alla meta. Ti faccio un esempio: quanto è difficile studiare per un esame finché non si sa la data dell’esame stesso?
3.  Perché: metti nero su bianco il perché questa meta è così importante per te, che valore ha e qual è la “ricompensa” nel raggiungerla, cosa potrebbe cambiare nella tua vita quotidiana;
4.  Come: e qua viene il bello…quali sono le azioni concrete che devi fare per avvicinarti al tuo obiettivo? Cosa puoi fare da oggi, da adesso per fare un passettino in avanti verso quello che vuoi raggiungere? Fai un elenco di piccole azioni che potresti fare oggi e tutti i giorni;
5.  Con cosa: quali sono le caratteristiche tue personali che ti possono aiutare in questo? Perseveranza, tenacia, testardaggine, gentilezza, capacità di relazionarsi con gli altri, positività…;
6.  Con chi: c’è qualcuno che potrebbe essere un tuo alleato? Che può aiutarti a “stare in riga”? Scrivilo qui e non avere paura di chiedere il suo aiuto.
FATTO!! Certo, lo ammetto, non è un gioco semplicissimo, ma nemmeno la vita lo è e questo piccolo esercizio ti aiuterà ad affrontarla con un’ottica diversa, ad iniziare l’anno con una marcia in più. Se hai più obiettivi o propositi compila più elenchi, ma non dimenticarti che la nostra mente fa fatica a concentrarsi su molte aspetti diversi, quindi in questo caso vale il detto “pochi, ma buoni” e nulla vieta di porsi nuovi obiettivi durante il corso dell’anno!
BUON 2016 A TUTTI!!

domenica 20 dicembre 2015

Esperienza di rilassamento ed ecopsicologia a Levico

L’AssociazioneOttimaMente, di cui faccio parte come volontaria, propone un’interessante attività da fare durante le vacanze di Natale, realizzata in collaborazione con l’APT della Valsugana e l’AssociazioneLevico…in Famiglia.
Attraverso 6 incontri (frequentabili singolarmente) cercheremo di dare un breve quadro teorico generale dei rapporti tra natura e psiche, il tutto come introduzione alle attività esperienziali di rilassamento ed ecopsicologia.
L’allentamento delle tensioni, il rilassamento e l’introspezione  verranno raggiunti attraverso continui riferimenti all’ambiente naturale. La riflessione in gruppo sarà, invece, lo strumento fondamentale per elaborare il vissuto emotivo sperimentato.
Gli incontri si svolgeranno nelle seguenti giornate:
28-29-30 dicembre 2015
4-5-6 gennaio 2016
con orario 9.30 – 11.30
presso l’Associazione “Levico… in famiglia” in via Sluca de Matteoni 8 (ex Scuole Medie) a Levico Terme (TN)
Il costo di partecipazione ad ogni incontro è di 10€ a cui vanno aggiunti 5€ di quota associativa.
Per maggiori informazioni e per prenotazioni:
Dott.ssa Paola Bertotti Tel. 349 1439206
Dott.ssa Serena Costa Tel. 333 1029274